PRESENTAZIONE DELL’ULTIMO LIBRO DI EMILIANO ZANNONI – “A ME GLI OCCHI” E’ GIA’ IN LIBRERIA

L'Eco del Monte e del Padule 18 aprile 2013 0
PRESENTAZIONE DELL’ULTIMO LIBRO DI EMILIANO ZANNONI – “A ME GLI OCCHI” E’ GIA’ IN LIBRERIA

A ME GLI OCCHI, IL NUOVO NOIR DI EMILIANO ZANNONI(ERASMO EDIZIONI LIVORNO) – PROSSIMA PRESENTAZIONE GIOVEDI’ 18 APRILE ORE 18 PRESSO LA LIBRERIA ERASMO DI VIA DEGLI AVVALORATI (LIVORNO).

Un viaggio attraverso il presente ed il passato per ingannare una profezia che aleggia sul proprio destino. Sullo sfondo, due mondi diversi ma ugualmente importanti per la sua vita di ieri e di oggi: Roma e Dublino. Una corsa contro il tempo che Leonida deve affrontare oltre se stesso ed i moti del suo cuore, per risolvere un caso dal quale non può fuggire: da una parte la morte e dunque la resa, dall’altra la vita che è catarsi, purificazione per sé e per il mondo che ci rappresenta.

Arianna Pellegrini”

Temple Bar (Dublino), terrazza Mascagni (Livorno) il Colosseo (Roma)

 A me gli occhi è la storia di uno scrittore livornese che, per vivere della propria forma d’arte, ha deciso di trasferirsi a Roma, lasciandosi alle spalle tutto. Il paradosso nasce dal fatto che Leonida, per potersi mantenere, è costretto ad accettare degli impieghi che non hanno nulla a che fare con la scrittura. A causa di uno di questi, si imbatte in Silvia e nella sua storia. Una storia che, inizialmente presa alla leggera, assume poi dei contorni diversi, divenendo più grande di quanto Leonida non si aspettasse, decisamente più grande di lui. Leonida, un po’ per indole, un po’ perché affascinato da questa Silvia, che pare fargli dimenticare per un attimo l’amore della sua vita, non riesce a sottrarsi alla vicenda, che sembra coinvolgere personaggi di spicco del Bel Paese. Da qui la serie di eventi che lo portano a sfuggire alle grinfie di autentici sicari, che intendono farlo tacere, nel tentativo di raccontare questa storia e di scriverne un libro, il suo primo capolavoro.

Il tutto, con l’alea rappresentata dal vaticinio di una chiromante che, in tempi non sospetti, aveva predetto la morte di Leonida ad un anno esatto dal loro incontro.

DAI UN’OCCHIATA AD A ME GLI OCCHI”, IL NUOVO NOIR UN PO’ ROMANO, UN PO’ DUBLINESE, MA PIU’ CHE ALTRO PROFONDAMENTE LABRONICO, PROPRIO COME IL SUO PROTAGONISTA. E, SE VI INCURIOSISCE, CERCALO NELLE PRINCIPALI LIBRERIE DELLA ZONA.

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