BUTI PARTNER DI ONU ED UNICEF NELLE CELEBRAZIONI DEL 10° ANNIVERSARIO DEL PROGETTO S.C.R.E.A.M.

L'Eco del Monte e del Padule 16 novembre 2013 3
BUTI PARTNER DI ONU ED UNICEF NELLE CELEBRAZIONI DEL 10° ANNIVERSARIO DEL PROGETTO S.C.R.E.A.M.
Sono stati i ragazzi i veri protagonisti della cerimonia per 
il 10° anniversario del progetto S.C.R.E.A.M. (acronimo di 
Supporting Children’s Rights through Education, the Arts and 
the Media un'iniziativa dell'UNICEF nata sotto l'egida delle 
Nazioni Unite) tenutasi a Buti nel pomeriggio di giovedì 15 
novembre u.s.

ALESSIO LARI INTRODUCE GLI OSPITI RICORDANDO QUANTO BUTI SIA SEMPRE STATA ALL’AVANGUARDIA NELL’ISTRUZIONE DEI GIOVANI

 
Nel suggestivo scenario del teatro “Di Barolo”, gli alunni 
delle scuole dell'infanzia, delle primarie e delle secondarie 
di Buti hanno dato vita a delle rappresentazioni con oggetto 
i temi più diversi, tutti rigorosamente riecheggianti le 
antiche tradizioni del paese. La partecipazione all'evento 
di ospiti illustri quali la coordinatrice dell'I.L.O. Jane 
Colombini, il responsabile di sezione Simon Steyne o il 
giornalista Giuseppe Carrisi, è stata così allietata dalle 
esibizioni degli alunni delle scuole di Buti e dall'omaggio 
al progetto SCREAM degli interpreti del celeberrimo 
“Maggio Butese” (ottavine in rima baciata tipiche della 
tradizione popolare). L'introduzione dell'Assessore al 
Sociale Isa Garosi, del Sindaco Alessio Lari e dell'assessore 
provinciale all'istruzione Miriam Celoni ha toccato le 
motivazioni che hanno portato Buti ad essere prescelta per 
ospitare un appuntamento di tale risonanza: “Buti è onorata 
di ospitare un evento di tale portata, ma ciò non ci deve 
distogliere dal combattere la nostra quotidiana battaglia 
contro le ingiustizie” ha esordito il Sindaco “Il progetto 
SCREAM, la rottura della perversa spirale ignoranza-povertà-
sopruso attraverso l'istruzione dei bambini in ogni forma 
didattica (lettura, scrittura, disegno, musica...) è un 
punto che contraddistingue la nostra comunità e le 
istituzioni scolastiche del nostro territorio già da tempo, 
da ben prima che fossimo coinvolti ufficialmente in questo 
consesso internazionale”. 

L’ESIBIZIONE DEL “MAGGIO BUTESE”.


Non posso che alle parole del Sindaco” ha fatto eco al 
Sindaco l'assessore Miriam Celoni “I risultati dell'ottimo 
lavoro svolto qui a Buti sono evidenziati dai dati 
dell'osservatorio scolastico di cui siamo in possesso: 
le Scuole di Buti eccellono nelle graduatorie provinciali e 
sono sicuramente le migliori della Valdera”. 
Il premio conferito alla Prof.essa Alessia Vincenti è stato 
la conferma delle parole dell'Assessore. Tra le testimonianze 
che i ragazzi hanno offerto ad un teatro “Di Bartolo” gremito 
in ogni ordine di posti, hanno piacevolmente stupito il 
cortometraggio che i bambini della materna ha tributato alla 
storica tradizione del “Maggio” butese, la ricerca, ad opera 
della scuola elementare, sulle tradizioni inerenti al Palio 
di Sant'Antonio, e le profonde riflessioni che i ragazzi 
delle ELEMENTARI hanno esternato circa la recente tragedia 
dell'immigrazione accaduta nel mare di Lampedusa. 

3 Comments »

  1. Angela Pippi 18 novembre 2013 at 08:34 - Reply

    Spettabile redazione, siamo i bambini della scuola primaria di Buti, leggendo l’articolo ci siamo accorti di un vostro errore: il lavoro sui fatti di Lampedusa lo abbiamo fatto noi, non la scuola Media di Buti. Speriamo di veder corretta la vostra affermazione. Grazie

  2. L'Eco del Monte e del Padule 18 novembre 2013 at 09:43 - Reply

    Scusate l’imprecisione, abbiamo subito corretto (evidenziando la dicitura). Purtroppo, “la perfezione non è di questo mondo”, ed anche se lo fosse, noi ne saremmo sicuramente esclusi..! Non ce ne vogliate.

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