L’ASSOCIAZIONE DEI GENITORI DEGLI ALUNNI DI BIENTINA E BUTI (“I BIMBI DI BI.BU.”) PRESENTA LE PROPRIE INIZIATIVE.

L'Eco del Monte e del Padule 18 ottobre 2014 1
L’ASSOCIAZIONE DEI GENITORI DEGLI ALUNNI DI BIENTINA E BUTI (“I BIMBI DI BI.BU.”) PRESENTA LE PROPRIE INIZIATIVE.

Dal maggio scorso è formalmente costituita l’associazione denza scopi di lucro “I Bimbi di BiBu”, che raggruppa i genitori dei ragazzi e delle ragazze che frequentano le scuole di ogni ordine e grado dei comuni di Bientina e Buti – da cui il simpatico acronimo scelto alla redazione dell’atto costitutivo.

I soci sono i genitori rappresentanti di classe e d’istituto dell’Iqbal Masih di Bientina e Buti attualmente in carica, e gli scopi sono quelli di contribuire all’opera degli educatori attraverso l’organizzazione di corsi di formazione, incontri, dibattiti e servizi complementari e concordati con il personale docente, finanziare e proporre progetti nati dalle iniziative della scuola o degli stessi genitori – sempre precedentemente concordati -, devolvere all’istituto le somme per il materiale didattico o i supporti che l’associazione saprà raccogliere con iniziative ludiche e ricreative.

“Le idee che abbiamo sono tante” dice il presidente de “I Bimbi di BiBu” Giovanni Romboli “per ora gestiamo il servizio di pre-post scuola nei plessi di Bientina, Quattro Strade e Cascine di Buti ed attraverso una seconda convenzione abbiamo ottenuto la gestione delle biblioteche d’uso dell’Istituto”. Il servizio di pre-post scuola è fondamentale per quei bambini che devono essere accompagnati o ritirati in orari diversi da quelli di canonici, e impegna 9 volontari tra ragazzi e ragazze; consente ai genitori altrimenti impegnati di lasciare i propri figli tranquillamente a scuola prima o dopo le lezioni per un lasso di tempo limitato, quei 10/15 minuti spesso decisivi per rispettare l’orario di lavoro.

“Sono dettagli che fanno la differenza tra una scuola accogliente e un istituto freddo ed eccessivamente formale” aggiunge Nicola Nesti, il vice-presidente “così come tanti altri fattori apparentemente secondari (la pulizia delle aule, i servizi non strettamente didattici…) divengono con il tempo decisivi nello stabilire l’efficienza del plesso scolastico dove i nostri figli trascorrono una parte consistente delle loro giovani vite”. I proventi de “I Bimbi di BiBu” sono costituiti da donazioni volontarie di privati, Enti o Istituzioni, ma una gran parte deriva dalle iniziative dell’associazione:

Per Natale, ad esempio, abbiamo in programma uno o più eventi insieme all’associazione dei commercianti di Bientina” interviene Giovanni Romboli “ma naturalmente non tralasceremo l’organizzazione di spettacoli, lotterie, ed altri appuntamenti dedicati ai più piccoli”.

Presto il sito internet de “I Bimbi di BiBu” relazionerà sulle attività svolte e sugli aggiornamenti della vita scolastica: “Saremo sempre legati a doppio filo con l’Istituto” conferma Sandro Stamerra, iperattivo consigliere “desideriamo sottolineare il ruolo del dirigente scolastico Ing. Luigi Vittipaldi, sempre pronto e disponibile al confronto con noi genitori. Un appuntamento decisivo saranno le elezioni del prossimo novembre per il rinnovo del consiglio di Istituto, alle quali noi membri fondatori de “I Bimbi di Bibu” ci presenteremo in blocco per poter dare continuità alle iniziative avviate nel corso di questi anni ed alcune delle quali non ancora portate a termine” conclude. FdV

One Comment »

  1. Carrai Yuri 19 ottobre 2014 at 15:07 - Reply

    L’Associazione “I Bimbi di Bi.Bu.” che gestisce il servizio di Pre – Post Scuola per tutti gli alunni/e frequentanti le scuole di Infanzia e Primaria dell’Istituto Comprensivo “Iqbal Masih” di Bientina e Buti, è alla ricerca di Volontari che collaborino alla gestione del servizio in questione, contribuendo così a renderlo sempre più efficiente.
    Per maggiori informazioni e/o per chi ne fosse interessato, si prega di contattare l’Associazione al seguente indirizzo email – [email protected] – oppure tramite messanger di facebook al sottoscritto Yuri Carrai o Sandro Stamerra

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