PRIMO GIORNO DI CONSULTAZIONI POPOLARI A CASCINE E LA CROCE BAGNATO DALLA PIOGGIA

L'Eco del Monte e del Padule 23 aprile 2016 0
PRIMO GIORNO DI CONSULTAZIONI POPOLARI A CASCINE E LA CROCE BAGNATO DALLA PIOGGIA

MA SIAMO COMUNQUE SODDISFATTI – DICONO GLI ESPONENTI DI “SPIGAI PER CAMBIARE” – CI HANNO VISITATO MOLTI DI PIU’ DI QUELLI CHE POI HANNO EFFETTIVAMENTE VOTATO… UN SUCCESSONE !!!”

Nonostante un clima tutt’altro che primaverile – acqua e vento senza soluzione di continuità, temperature in netto calo sul termometro con punte fino a – 10° nelle ore centrali della giornata – un’ottima risposta dei residenti di Cascine di Buti e La Croce saluta il primo dei due giorni dedicati dalla lista civica “Spigai per cambiare 2.0” alle consultazioni popolari che decideranno quale tra i tre candidati – Paolo Bandecca, Barbara Maffei e Antonio Parenti – vestirà il ruolo di candidato sindaco alle prossime elezioni del 5 giugno prossimo.

Considerate le circostanze possiamo dirci più che soddisfatti di questa giornata di esordio – dice Paolo Bandecca, che con a Barbara e Antonio si è alternato ai due seggi insieme ai volontari radunati dalla lista – Non dobbiamo dimenticare che si è trattato di un’iniziativa del tutto nuova per il nostro territorio e specialmente per un base elettorale come la nostra, poco abituata ad essere interpellata su questo tipo di tema”.

Ricordiamo infatti che coloro che si sono recati a votare il loro candidato alla poltrona di primo cittadino erano chiamati ad esprimersi anche circa due nomi da apporre in calce alla scheda e da aggiungere nella lista elettorale per le amministrative, due persone di loro esclusiva preferenza che, una volta risultate le più nominate, saranno immediatamente contattate dal direttivo di “Spigai per cambiare 2.0” per esprimere o meno la loro disponibilità ad assumere l’incarico.

E poi c’era la domanda ancora più innovativa. Si chiedeva agli elettori di Cascine e de La Croce di indicare alcuni punti irrinunciabili da inserire nel programma politico dei prossimi cinque anni di mandato.

Sociale, istruzione, cultura, politiche contributive, emergenza abitativa, edilizia popolare, valorizzazione del territorio, conservazione delle tradizioni o altro… Una scelta che i cittadini del comune di Buti sono chiamati a fare in questi due giorn: 23 e 24 aprile. Nessuno escluso perchè NON ERA NECESSARIA NESSUNA ISCRIZIONE A MOVIMENTI POLITICI O PARTITI, ne’ era richiesto il versamento di una somma più o meno modesta per esprimere il proprio pensiero.

SIMONETTA SARTI (ATTUALE CAPOGRUPPO DI “SPIGAI PER CAMBIARE”) E BARBARA MAFFEI NEL “SEGGIO” DI CASCINE DI BUTI

Domani tocca al capoluogo: il gazebo sarà allestito dalle 10 alle 20 in piazza Garibaldi.

Il contatto con gli elettori è importante perchè quest’oggi nelle frazioni abbiamo avuto modo di confrontarci con tante persone, molte di più di quelle che poi in effetti hanno lasciato la scheda compilata in ogni sua parte – è il pensiero di Barbara Maffei – C’è stato il modo, e ci sarà anche domani, di sensibilizzare ulteriormente le persone ed in tanti sono stati quelli che si sono complimentati per l’iniziativa”.

Di risultati o exit – poll, naturalmente, non è dato ancora sapere. Possiamo solo anticipare che se il dato delle primarie del PD a Roma dello scorso 6 marzo (un 5% scarso degli aventi diritto al voto ottenuto con i benefici di un’imponente apparato messo in moto dal partito) è stato salutato come un successo date le circostanze che decretarono la fine del mandato di Ignazio Marino nella capitale, che dire dell’ampio 10% che Cascine e La Croce, pur flagellate quest’oggi dal maltempo, hanno saputo regalare ?

E’ ovvio che ringraziamo di cuore tutti coloro che sono venuti a trovarci – è la pronta affermazione di Antonio Parenti – Un risultato confortante al di là di ogni dichiarazione di facciata, un’ulteriore indicazione che la strada della trasparenza e del confronto è la via giusta da seguire, la preparazione di una sfida attesa da tutta la cittadinanza. Venire a trovarci anche solo per uno scambio d’opinione o per complimentarsi per l’iniziativa è stato uno sforzo che abbiamo apprezzato tantissimo. Ci aspettiamo che domani a Buti l’affluenza sia ancor più massiccia nonostante le previsioni del tempo che, mi dicono, volgono ancora al brutto. Butesi, indossate cappello e soprabito e venite in piazza a trovarci – nonostante il cattivo odore, punge Antonio polemico – Vi assicuriamo che ne varrà la pena !”

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