APPUNTAMENTO CON LA COMMEDIA, VENERDI’ 27 MAGGIO “LA ZIA D’AMERICA” A CALCINAIA IN PIAZZA INDIPENDENZA

L'Eco del Monte e del Padule 26 maggio 2016 0
APPUNTAMENTO CON LA COMMEDIA, VENERDI’ 27 MAGGIO “LA ZIA D’AMERICA” A CALCINAIA IN PIAZZA INDIPENDENZA

Proseguono i festeggiamenti del maggio calcinaiolo e torna l’immancabile appuntamento con la commedia in piazza, per trascorrere una serata in allegria sotto le stelle.
VENERDI’ 27 MAGGIO 2016 alle ore 21:30 in piazza Indipendenza a Calcinaia, vi aspetta “La zia d’America”: spettacolo teatrale della Compagnia Teatro Studio realizzato in collaborazione con Intesa Teatro Amatoriale.
INGRESSO GRATUITO

“LA ZIA D’AMERICA” di George Deval

PERSONAGGI ED INTERPRETI:

Mario (Roberto Birindelli)
Susanna (Silvia Parenti)
Armando (Claudio Andreotti)
Zoe (Mariella Dessena)
Paola (Paola Mencarini)
Elisa (Alessandra Minghi)
Pippo (Alessandro Pingitore)
Beber (Valerio Marino)
Generale Tixeira (Francesco Cosci)

scena e costumi: Laboratorio T.S.
luci e suono:Salvatore Lardieri, Alessandro Meozzi.
Regia: Roberto Birindelli
L’azione si svolge a Roma nella casa di un avvocato di grido fissato con i titoli nobiliari al punto da pretendere che la moglie provenga da famiglia altolocata. Per questo motivo gli è stato fatto credere che il padre della sposa,Mario Esposito, sia un grande esploratore perennemente in viaggio per i suoi studi mentre in realtà è un modesto faccendiere che ha sbarcato il lunario con una serie di mestieri ai limiti del lecito. Questo è l’antefatto da cui discendono tutte le situazioni esilaranti che si scatenano all’arrivo sulla scena di questo suocero sconosciuto che si presenta sotto le false sembianze di un idraulico e che poi,volente o nolente,assumerà altre identità. Nella vicenda s’inseriscono altri personaggi fortemente caricaturali,un ladruncolo di borgata che gioca al gangster,un generale da barzelletta alla ricerca della donna ideale,un’amica di famiglia sessualmente famelica, un cugino dalla doppia personalità e Zoe la promessa sposa di Mario,una pescivendola dal linguaggio popolare molto colorito tipico dell’ambiente del mercato. Ma su tutti incombe la comica minaccia della cameriera di casa,una sempliciotta campagnola,classica finta tonta che con la sua faccia tosta e la sua testardaggine semina lo scompiglio nella casa.
La commedia ha il suo archetipo nella pochade francese classica con i colpi di scena, i travestimenti, le situazioni da suspence comica e i tradimenti veri o presunti, ma lo stile linguistico e l’ambientazione sono moderni,da qui l’uso anche del gergo dialettale e le battute sull’attualità, il fine è la costruzione di un meccanismo in grado di coinvolgere lo spettatore in un grande divertissement.

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