CALCI, LE VICENDE DEL “FALSO ARCHITETTO” E DELLO STOP AI LAVORI PUBBLICI COMUNALI APPRODANO IN PARLAMENTO

L'Eco del Monte e del Padule 26 ottobre 2016 0
CALCI, LE VICENDE DEL “FALSO ARCHITETTO” E DELLO STOP AI LAVORI PUBBLICI COMUNALI APPRODANO IN PARLAMENTO

In foto: i consiglieri Mangini, Messerini, Lazzerini e Mignani polemicamente imbavagliati nel corso di un “sit – in” nello scorso settembre, nei giorni infuocati in cui esplose il caso del “falso architetto” e dell’arenamento delle procedure dei lavori pubblici

DEPOSITATA DALL’ON. EUGENIA ROCCELLA L’INTERROGAZIONE A CAMERA E SENATO, PER LA RICHIESTA DI CHIARIMENTI AL PREMIER RENZI E AL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE

A fugare i dubbi di coloro che, nei giorni a cavallo tra la seconda metà di settembre e l’inizio di ottobre 2016, avevano ironizzato sulle iniziative e sulle tesi sostenute dal gruppo consiliare di minoranza “UNITI PER CALCI” tacciandole come “PURA PROPAGANDA” e “FANTASIE POST-ELETTORALI”, pubblichiamo il testo integrale dell’interrogazione presentata questa mattina ai due rami del Parlamento, seguita ai colloqui avuti dai membri del gruppo (Paolo Lazzerini, Maila Mangini, Valtere Mignani e Giulio Messerini) con il senatore Gaetano Quagliarello e l’onorevole Eugenia Maria Roccella.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti.

Premesso che:

la Costituzione all’art 35, primo comma, recita che “la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni”, riferendosi così anche al lavoro autonomo nel cui ambito sono comprese le professioni intellettuali come la professione di architetto;

il Nuovo codice degli Appalti e delle Concessioni D.Lgs. 50/2016 prescrive la manifestazione d’interesse al fine di assegnare più agevolmente gli incarichi necessari per la redazione e la realizzazione dei progetti nel loro complesso;

Secondo notizie di stampa l’Amministrazione Comunale di Calci (PI) avrebbe intrapreso un percorso per la realizzazione di una nuova scuola secondaria, di un parcheggio e della relativa viabilità mediante l’individuazione di un bando pubblico, rinunciando al progetto di ristrutturazione della vecchia scuola secondaria “G. Pisano” cui era stato accordato un finanziamento a fondo perduto di 700.000 € (approvazione della manifestazione di interesse per la progettazione della nuova Scuola media in data Il 25/7/16);

Pur essendo il progetto di costruzione della nuova scuola d’interesse della cittadinanza, il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale non sembra trovare giustificazioni ragionevoli.

Sul piano economico-finanziario si rileva innanzitutto che il costo totale delle

opere ammonterebbe a 3.800.000 €, somma da restituire con gli interessi a 30 anni.

Che ulteriori limiti sono stati evidenziati in merito alla poca chiarezza sulla proprietà delle strutture, alla mancanza di progettazione e programmazione finanziaria in merito alla struttura esistente che ospita attualmente la scuola secondaria e alla scelta di un’area di notevole interesse paesaggistico afferente La Certosa di Calci;

Che a tutto ciò si aggiungerebbero la necessità di realizzare le nuove infrastrutture viarie (strade, rotatoria, urbanizzazioni varie) per un costo totale pari a 400.000 € circa e la successiva realizzazione di un parcheggio pubblico, di utilità non dimostrata, per un costo totale di 300.000 € a carico dell’Amministrazione Comunale;

CHE IN DATA 01.08.2016 (prot. n. 7.084), L’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI PISA HA INVIATO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CALCI UNA LETTERA IN CUI SI DENUNCIAVA CHE L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE  ARCHITETTONICA ERA STATA ASSEGNATA AD UN “PERITO EDILE”, OVVERO AD UNA FIGURA PROFESSIONALMENTE NON IDONEA AL RUOLO RICOPERTO;

Che l’Amministrazione comunale non avrebbe reso noto l’affidamento dell’incarico, sospendendo la procedura di manifestazione d’interesse finalizzata all’affidamento di incarichi di singole figure professionali a supporto della redazione del progetto definitivo ed esecutivo per la costruzione di una nuova scuola media comunale;

Che lo stesso giorno in cui i consiglieri comunali di minoranza hanno fatto richiesta di accesso agli Atti in merito a quanto accaduto, l’amministrazione comunale avrebbe annullato la riunione del consiglio comunale previsto per il 29 settembre 2016, durante il quale sarebbero state discusse due interrogazioni per fare luce sulla vicenda

SI CHIEDE DI SAPERE:

se i soggetti interrogati siano a conoscenza della vicenda e quali iniziative di competenza e se intendano intraprendere affinché sia fatta luce sulle responsabilità dell’amministrazione comunale“.

FONTE: “UNITI PER CALCI”

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