IL CENTRO DESTRA VALDERA E LE INNOVAZIONI SULLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

L'Eco del Monte e del Padule 2 agosto 2017 0
IL CENTRO DESTRA VALDERA E LE INNOVAZIONI SULLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Sarà che l’estate, da sempre, è portatrice di nuove tendenze, oppure che spesso, osservando il vicino di casa “brutto e cattivo” può essere di stimolo per “nuove” idee che poi sono tutto tranne che realmente innovative – esordisce Matteo Arcenni, rappresentante del centro-destra Valdera in un comunicato recapitatoci appena oggi.

“I motivi della soluzione adottata non ci interessano, ma siamo certi di avere una buona memoria, e ci ricordiamo perfettamente che nel giugno di un anno fa (2016), a fronte della nostra proposta di regolare la raccolta differenziata con dei chip sui contenitori (per verificare la reale produzione di rifiuti da parte di ogni cittadino), la maggioranza, come spesso accade quando arrivano proposte dall’opposizione, reagì ridicolizzando il nostro suggerimento” rammenta Arcenni.

Risuonano ancora ben chiare le parole del consigliere comunale Tognetti, che proiettandosi a strenua difesa dell’amministrazione, attraverso un lungo intervento pubblicato anche sui media locali, ci consigliò addirittura di rivolgerci a un altro comune snobbando la proposta con noncuranza e superficialità”.

Sorvolando sulle capacità ironiche del consigliere, non nuovo a interventi “shock” in difesa dei propri compagni di partito, alla luce della sperimentazione annunciata dall’amministrazione, che presto doterà i mastelli della zona industriale di Gello di un microchip per valutare la produzione di rifiuti, una domanda ci sorge spontanea”.

La proposta di oltre un anno or sono era proprio da respingere e ridicolizzare o forse ERAVAMO NEL GIUSTO ???” si domanda Arcenni insieme alla propria collega Barbara Badalassi.

Magari la nostra idea ha fatto gola alla maggioranza e il nostro progetto sulla differenziata, che comprende altre soluzioni oltre all’introduzione di un microchip, è in un cassetto che attende di essere rispolverata come “farina del proprio sacco”…” riflettono i due.

Siamo pronti a esaminare la questione con la giunta comunale di Pontedera “ proseguono “ed a lavorare in collaborazione oltre ad instaurare un rapporto di reciproca fiducia in grado di garantire Il benessere “fiscale” dei cittadini”.

Magari non abbiamo “la battuta pronta” come alcuni esponenti della maggioranza consiliare” si concede una stilettata il rappresentante del centro-destra “ma sicuramente abbiamo delle idee e soprattutto ci guardiamo attorno senza rigidi paraocchi dettati da altrettante inflessibili linee politiche”.

RFID-Tag; Quelle: METRO Group

“Governare” è anche e soprattutto “collaborare” si avvia al termine l’intervento “e noi siamo pronti a tendere la mano senza facili ironie, senza preconcetti ma semplicemente con la voglia di migliorare la città”.

Un primo irrinunciabile passo sarebbe quello di rimuovere i materassi e i rifiuti abbandonati in giro per la città, in particolare nella zona della Stazione ferroviaria come denunciato anche da molti cittadini, oppure iniziando a programmare e successivamente realizzare un piano di derattizzazione generale vista la presenza di topi in molte aree” concludono Matteo Arcenni e Barbara Badalassi.

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