64.000 € di contributi all’Unione Valdera per il rischio sismico a Capannoli, Palaia e Pontedera

L'Eco del Monte e del Padule 7 dicembre 2017 0
64.000 € di contributi all’Unione Valdera per il rischio sismico a Capannoli, Palaia e Pontedera

PONTEDERA, 7 DICEMBRE  2017 – Garantire maggiore sicurezza alle persone e alle strutture che si trovano sul territorio ed essere coscienti dei rischi che si possono correre è l’intento della serie di iniziative, seguite da una pronta messa in opera conseguente il finanziamento di oltre 60.000 €uro, perseguite dalla Unione dei comuni della Valdera.

Nello specifico gli studi di micro zonazione sismica e delle analisi per le Condizioni Limite per l’Emergenza (CLE) hanno portato ad una serie di interventi importanti.

Anche in un ambito così sensibile e quanto mai attuale, l’Unione Valdera ha fatto egregiamente la sua parte, intercettando 63.750 € di finanziamenti regionali per i comuni di Capannoli, Palaia e Pontedera. Comuni differenti tra loro per conformazione territoriale, localizzazione e popolazione, ma accomunati dalla stessa esigenza: quella di avere una più chiara e dettagliata conoscenza della pericolosità sismica locale.

E proprio la capacità di presentarsi come Unione di Comuni della Valdera ha offerto l’opportunità di recepire un contributo regionale pari all’85% dell’intero investimento necessario ad avviare gli studi. Questo significa che la quota di compartecipazione richiesta ai comuni è solo del 15% ad ulteriore dimostrazione di come a beneficiare della forza dell’Unione siano tutte le amministrazioni che ne fanno parte.

In sostanza, considerato che le risorse sono assegnate in base al numero degli abitanti del singolo Comune, Capannoli riceverà circa 20.000 €, Palaia 16.150 € e Pontedera poco più di 28.000 € per programmare indagini approfondite su eventuali rischi sismici che insistono in particolari zone del territorio.

Per questo motivo entro il 22 Dicembre saranno individuate le aree più sensibili (località e frazioni dei vari comuni) in cui tecnici specializzati effettueranno studi per analizzare le condizioni limiti per l’emergenza ed eventuali pericoli legati alla manifestazione di un sisma.

Al termine delle indagini si potrà avere un quadro conoscitivo più chiaro della situazione.

FONTE: UNIONE VALDERA

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