Cascina e la cultura: i buoni propositi per il futuro dell’assessore Nannipieri

L'Eco del Monte e del Padule 28 dicembre 2017 0
Cascina e la cultura: i buoni propositi per il futuro dell’assessore Nannipieri

Cascina (PI), 28 dicembre 2017 – Con l’assessore all’istruzione e alla cultura del comune di Cascina Luca Nannipieri abbiamo avuto un confronto aperto ad anticipare le strategie istituzionali, almeno per ciò che riguarda il mondo culturale nei prossimi anni.

Esordisce Luca Nannipieri, già noto ai più ancor prima di questa investitura politica per i suoi interventi sulla stampa nazionale, le apparizioni televisive e le collaborazioni con Vittorio Sgarbi (Nannipieri è anche autore di un libro: “Vittorio Sgarbi spiegato a mio figlio”).

Un Comune ha il dovere e non la facoltà, di investire nella promozione e valorizzazione della cultura e delle bellezze del suo territorio, così come investe per sistemare le strade, le scuole, i computer degli uffici, gli autobus, i cimiteri” afferma ricordando l’articolo 9 della Costituzione Italiana.

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico artistico della Nazione”.

Queste non sono frasi gettate lì per caso perché non sapevano cosa mettere nel testo costituzionale – dice ancora l’assessore – Solo tra certe persone di poco spessore investire in cultura, musei e turismo, è una perdita di tempo. Produrre libri per far conoscere al mondo la Gipsoteca di Cascina ed inserirla nel prossimo biennio in un circuito turistico che da Piazza dei Miracoli va alla Certosa di Calci e alla Rocca del Brunelleschi di Vicopisano è un obbligo morale e politico di un assessore alla cultura”.

Svela ancor di più Nannipieri: “Assieme alle chiese romaniche del nostro territorio, di cui stiamo realizzando altri volumi che seguiranno quelli già pubblicati recentemente, questo tour può attrarre turisti e visitatori da ogni angolo del mondo, ed al giorno d’oggi tutti sanno che il turismo è un settore che può portare fondi, finanze e visibilità ulteriore. Altrimenti cosa ci sta a fare un assessore ?

Un assessore cui sta a cuore il proprio ruolo non può limitarsi a tagliare i nastri o a presiedere alle conferenze delle associazioni. Quando va a Roma, Firenze, Milano, ad incontrare i rappresentanti pubblici e privati del sistema turistico-promozionale, che cosa porta a conoscere se non ha niente tra le mani da far conoscere ?” affonda Nannipieri.

Un assessore alla cultura che come il sottoscritto prende il proprio ruolo con coscienza e dedizione, che può vantare pubblicazioni edite dalla RAI (la principale azienda culturale d’Italia) oltre che da editori e quotidiani nazionali, non sta e non starà a Cascina a veder accadere le cose passivamente, senza avere idee o proposte come facevano i precedenti assessori alla cultura, invisibili e relegati ad un ruolo accessorio, come se istruzione e cultura fossero settori di “serie B”, di nessuna importanza in confronto ad altri aspetti di un’amministrazione”.

Il sottoscritto invece, compatibilmente con le spese di bilancio di questa Amministrazione ed in accordo con le linee d’indirizzo che si è data la maggioranza comunale, investirà sulla cultura e sui musei – riprende l’assessore.

Investire in cultura e sui musei avviene in tutte le città e i comuni d’Italia, con ben altre cifre rispetto a quelle che Cascina (una comunità che sfiore i 50.000 abitanti, forte di un passato bimillenario…) riserva a questo settore”.

Capisco che questo possa sembrare strano – riflette – A Cascina non esisteva nessun museo prima che noi lo inaugurassimo dal nulla inaugurando la Gipsoteca civica; come tutti gli spazi museali del mondo, anche la Gipsoteca non può vivere di belle parole e volontariato, ma con investimenti e promozione, e basta vedere i bilanci pubblici di tutti i comuni dove risiedono musei, pinacoteche, gipsoteche o gallerie civiche per rendersene conto”.

La creazione della Gipsoteca è stata sostenuta al 99% da investimenti privati, ma lo sviluppo che vogliamo dare alla Biblioteca-Gipsoteca, che presto ingloberà anche un’Audioteca e la già esistente Emeroteca, comporterà necessariamente, come è giusto e doveroso che sia, il contributo pubblico” anticipa Nannipieri.

E questo non è un disvalore, ma un orgoglio – taglia corto – L’obiettivo è quello di creare attorno alla Gipsoteca un polo attrattivo, un momento di studio e di cultura, un “VANTO TUTTO CASCINESE” che possa competere per appeal e proposta culturale, con l’SmsBiblio di Pisa (per inciso da poco abbellita con il murales di Ugo Nespolo, tanto per confermare l’attenzione che gli altri riservano ad istruzione e cultura), e con la biblioteca Gronchi alla Piaggio di Pontedera, altro polo che attrae risorse e investimenti dall’amministrazione della città della Vespa” conclude Luca Nannnipieri.

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