The Orphane Brigade in concerto al Musicastrada Festival – 20 luglio 2018 Piazza Remo Bertoncini, Castelfranco di Sotto (PI)

L'Eco del Monte e del Padule 19 luglio 2018 0
The Orphane Brigade in concerto al Musicastrada Festival – 20 luglio 2018  Piazza Remo Bertoncini, Castelfranco di Sotto (PI)

ore 21.45 concerto | ingresso gratuito – In caso di pioggia > Teatro della Compagnia

Gli Orphan Brigade (Nelson Hubbard, Ben Glover e Joshua Britt) sono considerati come una tra le band di maggior peso specifico, quelle capaci non solo di produrre ottima musica ma anche di creare un immaginario di suggestioni, stimoli e riflessioni derivate dall’interazione con luoghi “magici” il cui influsso si rivela determinante nella fase creativa.

Se la prima “storia di fantasmi” si alimentava delle drammatiche vicende di cui fu teatro Octagon Hall (dimora del Kentucky trovatasi suo malgrado al centro degli opposti fronti della guerra civile americana che si dice ancora abitata dagli spiriti di quanti vi persero la vita), l’ispirazione per Heart Of The Cave deriva dalla visita a Osimo, comune marchigiano in provincia di Ancona, in particolare alle sue grotte millenarie, traboccanti di misteri e di racconti tenebrosi di santi e società segrete, ricche di memoria e ricordi di un passato la cui luce spettrale illumina ancora il presente.

Un viaggio al centro della terra divenuto viaggio artistico e interiore tra poli che si attraggono, tra oscurità e luce, sinistra carnalità e misticismo, spoglie mortali e luce divina, angeli e demoni, morte e rinascita.

I tre songwriter sono rimasti particolarmente impressionati da questa singolare esperienza (non senza aver provato dal vivo alcune scosse di terremoto proprio mentre si trovavano nelle grotte).

Scritto e registrato interamente sotto le strade di Osimo, il loro ultimo abum raccoglie la fascinazione dei luoghi non solo nei testi ma anche negli echi e nei riverberi di cui si irrobustisce il sound particolarmente ricco degli “orfani”.

Ritroviamo qui tutto ciò che era apparso sorprendente nell’esordio, prima di tutto quello stile decisamente originale che attraversa i confini dell’Americana e si addentra in un territorio più ampio, abitato anche da folk, irish music, country ruspante e coralità.

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