Mercato libero dell’energia, è partito il gruppo d’acquisto delle Associazioni dei consumatori

L'Eco del Monte e del Padule 23 agosto 2018 0
Mercato libero dell’energia, è partito il gruppo d’acquisto delle Associazioni dei consumatori

Con il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, le Associazioni fanno rete contro il rischio di speculazioni

Le Associazioni dei consumatori “Codici”, Aiace, AECI e Primo Consumo hanno siglato l’Accordo per la creazione delGruppo Di Acquisto di energia a tutela del consumatore.

Si tratta di una rete di protezione al fine di tutelare i consumatori dal rischio speculazioni o contratti ingannevoli, spesso perpetrati ad insaputa del gestore stesso.

Non sono affatto isolati infatti i casi di contratti praticamente ESTORTI ad ignari clienti persuasi dalle false promesse o dal vero e proprio “diluvio di parole” di venditori che, costretti dalla necessità di portare a casa il risultato, si presentano come esperti di consumo di energia con l’unico scopo di far firmare un contratto, la sola cosa per la quale vengono pagati.

Chi scrive parla per conoscenza diretta, avendo collaborato anni or sono con una delle neonate agenzie di vendita della zona (solamente per un mese e mezzo, poi gli insanabili contrasti con il titolare portarono ad una rinuncia dell’incarico…); ebbene, le uniche tecniche che venivano insegnate ai venditori erano sostanzialmente :

  1. Girate casa per casa fino allo sfinimento, perchè è statisticamente provato che il 10% delle visite effettuate  si tradurrà in un contratto firmato.

  2. Iniziate contattando parenti, amici o persone che non vi possono dire di NO. Poi ci pensiamo noi ad evitare l’eventuale rescissione (clausole capestro, le famigerate note scritte in caratteri minuscoli, ecc., ecc…)

A partire dal 1° luglio 2019, il consumatore si ritroverà davanti alla scomparsa del mercato tutelato dell’energia, che attualmente coesiste con il mercato libero.

Appurato che circa il 90% degli italiani non è consapevole di quanto spende, di quali siano le voci dei costi in bolletta o di come diminuire i consumi, risulta chiaro di come si stia per aprire un terreno fertile per gli speculatori.

Da un questionario promosso da Codici emerge che solo il 30% dei clienti sia a conoscenza della fine della tutela e quasi un terzo del campione sostanzialmente non sa quanto spende di elettricità e gas.

La maggior parte delle persone non sa quanto costa un kWh o non è a conoscenza dei propri consumi e ben l’80% degli utenti non sa in quale mercato dell’energia si trova, il 70% non sa quali siano le differenze tra mercato libero e tutelato, il 55% non sa che il 1° luglio 2019 ci sarà il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero e cosa questo comporti e l’81% dei rispondenti si sente spaesato nel dover scegliere tra più di 500 operatori esistenti sul mercato.

Con lo scenario che si prospetta, solo l’unione delle Associazioni in un gruppo di acquisto può rappresentare una soluzione per il consumatore di energia e gas contro le pratiche commerciali scorrette e i contratti non richiesti, o nei confronti di tutte quelle modalità attraverso cui verranno proposte offerte sconvenienti, con il preciso intento di accompagnare in piena trasparenza e garanzia il consumatore verso il mercato libero.

fonte: A.E.C.I. (Associazione Europea Consumatori Indipendenti)

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