Da Novembre a marzo i carabinieri forestali al controllo sull’abbruciamento di sfalci e potature

L'Eco del Monte e del Padule 3 novembre 2018 0
Da Novembre a marzo i carabinieri forestali al controllo sull’abbruciamento di sfalci e potature

BIENTINA, 3 novembre 2018 – Come ogni anno il Comune di Bientina fa la sua parte nella riduzione delle emissioni PM10 (cosiddette polveri sottili) a seguito dell’approvazione della Delibera della Giunta Regionale n. 1182 del 09.12.2015 “Nuova identificazione delle aree di superamento”.

Il comune di Bientina infatti risulta inserito nell’Area di superamento denominata “Comprensorio del Cuoio di Santa Croce sull’Arno”, ed è stata la stessa Regione a fissare i criteri per l’attivazione degli interventi contingibili.

Il periodo critico va dal 1 novembre di un anno al 31 marzo dell’anno successivo e tiene conto anche delle previsioni delle condizioni meteo, ai fini di una migliore individuazione delle situazioni di rischio di superamento del valore limite di PM10 (35 superamenti annui della soglia media giornaliera di 50 microgrammi/mc).

Lo scorso 30 agosto è entrato in vigore il Piano Regionale per la Qualità dell’Aria della Toscana (PRQA), piano che il Consiglio Regionale ha approvato con propria deliberazione del 18 luglio 2018, n. 72 pubblicata sul BURT del 1 agosto.

Sulla base delle misure previste dal piano, il corpo dei carabinieri forestali attiverà i controlli sugli abbruciamenti all’aperto di sfalci e potature nel periodo critico che va dal 1 novembre al 31 marzo: un intervento urgente specifico per il settore dell’agricoltura.

Si invitano pertanto i cittadini a fare attenzione alle eventuali ordinanze emesse dalla amministrazione (le quali verranno pubblicate sul sito del Comune e sull’albo pretorio online) che andranno a limitare o vietare questi abbruciamenti.

Ricordiamo che per ridurre le emissioni in atmosfera degli inquinanti, in particolare del materiale particolato fine PM10, si invita tutta la cittadinanza a seguire comportamenti virtuosi: limitare, nel periodo ricompreso tra i 1 novembre 2018 e il 31 marzo 2019, l’accensione di fuochi all’aperto e abbruciamenti di sfalci, potature, residui vegetali o altro; l’utilizzo di legna in caminetti aperti/stufe tradizionali a meno che questa non sia l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione; l’utilizzo di mezzi privati di trasporto, per quanto possibile, privilegiando l’uso dei mezzi pubblici o altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale (automezzi elettrici o a gas).

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