Boom di richieste per il reddito di cittadinanza

L'Eco del Monte e del Padule 14 febbraio 2019 0
Boom di richieste per il reddito di cittadinanza

File ai Caf per cambi di residenza e rientrare nei requisiti richiesti Controlli e rischi.

CASCINA, 14 febbraio 2019 – File di persone in coda all’Anagrafe per il cambio di residenza al fine di rientrare nel reddito di cittadinanza. Situazioni anomale sono state registrate in diverse città, soprattutto al Sud. I timori ipotizzati dalle opposizioni si stanno concretizzando.

Lo scopo è rientrare nei requisiti Isee previsti per il reddito di cittadinanza. Che ci siano boom anomali di richieste è evidente.

Per molte persone l’unico requisito che impedisce il diritto al reddito di cittadinanza potrebbe essere quello della residenza che però, tramite “escamotage” si dimostra evidentemente anche quello più facilmente aggirabile.

Una coppia potrebbe anche arrivare a chiedere la finta separazione per dividere la residenza e abbassare l’ISEE.

La Polizia Locale avrà il compito di verificare cambi di residenza fittizi o finte separazioni. Stesso controllo sui figli che “vanno a vivere da soli”.

Analogo discorso per i lavoratori in nero.

Ricordiamo che, secondo quanto anticipato da Di Maio, per chi mente sui requisiti è previsto il carcere da 2 a 6 anni.

A.E.C.I. (Associazione Europea Consumatori Indipendenti), contattabile fin d’ora con una telefonata al numero 345/4000098, prossimamente reperibile nella nuova sede di Cascina, si rende gratuitamente disponibile ai cittadini interessati alla misura, così ccome attraverso la propria rete di professionisti (legali, commercialisti, ecc…) è pronta a fornire aiuto ai contribuenti per l’altrettanto ostica domanda di pensionamento.

Leave A Response »