Da A.E.C.I. Cascina il “know-how” per accedere al reddito di cittadinanza

L'Eco del Monte e del Padule 11 febbraio 2019 0
Da A.E.C.I. Cascina il “know-how” per accedere al reddito di cittadinanza

CASCINA, 11 febbraio 2019 – Da settimane, se non da mesi, A.E.C.I. (Associazione Europea Consumatori Indipendenti) ha annunciato l’apertura di un proprio sportello a Cascina, ma nonostante le inevitabili lentezze burocratiche indipendenti dalla nostra volontà, i dovuti accordi con l’amministrazione ed i legami con le associazioni – già operanti sul territorio o desiderose di espandersi anch’esse – e le necessarie indagini sulla dislocazione della sede, l’inaugurazione della stessa è veramente prossima, giusto in tempo per supportare i cittadini in occasione dell’entrata in vigore della misura che il governo aveva posto al centro del proprio programma e che fin da subito non ha esitato a definire “rivoluzionaria”.

Il reddito di cittadinanza infatti, al di là di ogni possibile speculazione di origine politica, potrebbe rappresentare un aiuto, seppur temporaneo, che potrebbe assistere coloro che versano in condizione di difficoltà ma che anche a causa della novità che rappresenta, potrebbe necessitare fin da subito dal momento della domanda di accesso dell’assistenza di professionisti.

Le cronache riportano di code interminabili ai vari sportelli CAF (centro analisi finanziarie) o ai patronati sparsi sul territorio nazionale, ed anche in questo motivo sta il ritardo accumulato da AECI nella inaugurazione della propria sede di Cascina.

Vogliamo farci trovare pronti ad ogni eventualità e richiesta – dicono i responsabili nazionali e locali della Associazione di Consumatori – Le prevedibili e numerose richieste di assistenza per poter richiedere il reddito di cittadinanza ci hanno spinto a dedicare a questo settore gran parte delle nostre competenze, senza peraltro tralasciare niente di quanto ci ha resi capaci e competitivi fino ad oggi”.

Perciò i cittadini potranno rivolgersi fin d’ora alla nostra sede di Cascina contattando telefonicamente i responsabili al 345/4000098 che provvederanno a indirizzarli”.

Ricordiamo che esistono dei requisiti di varia natura da soddisfare, come un reddito ISEE cumulativo per nucleo familiare inferiore a 9.360 euro, un valore del patrimonio mobiliare fino a 10.000 euro in base al numero dei componenti della famiglia, o il valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro”.

Ulteriori precisazioni saranno ovviamente suggerite a seconda di ogni caso specifica, motivazione che rende necessario un incontro diretto tra il singolo cittadino ed A.E.C.I. – conclude la dirigenza – Non possiamo che invitare a contattarci direttamente al 345/4000098”.

Leave A Response »