Dopo la sentenza del T.A.R., Pontedera avrà la sede di CasaPound

L'Eco del Monte e del Padule 14 febbraio 2019 0
Dopo la sentenza del T.A.R., Pontedera avrà la sede di CasaPound

MILLOZZI CHIEDA SCUSA INVECE DI CONFONDERE LE CARTE IN TAVOLA” SCRIVONO I MILITANTI

 

PONTEDERA, 14 febbraio 2019 – “Millozzi farebbe meglio a tacere e a scusarsi invece che confondere le carte in tavola, perche’ sbandierare la costituzione italiana e poi chiudere la sede di una associazione “sgradita”, violando il sacrosanto diritto costituzionale della liberta’ di riunione e associazione, dimostra quanto vale il suo concetto di liberta’ e democrazia”.

Inizia così il comunicato di CasaPound all’indomani della sentenza del TAR che ha ha sancito la regolarità della questione.decretato

Non e’ Millozzi che decide chi puo’ parlare e chi no e soprattutto da Sindaco doveva garantire i diritti di tutti, anche dei suoi avversari politici, perche’ ha a disposizione un potere istituzionale e funzioni pubbliche che non appartengono ad un partito ma devono essere gestite con trasparenza e imparzialita’” prosegue ul comunicato diffuso da CasPound. “Millozzi chiude la sua esperienza da sindaco in modo pessimo continuando a coprirsi di ridicolo, per questo ci auguriamo che chi verra’ dopo di lui eviti di commettere queste prepotenze”.

Dal Gabinetto del sindaco sono partite richieste e solleciti di ogni tipo diretti al suap di pontedera, per cercare in ogni modo, come premesso nei comunicati stampa, di chiudere la sede del Dirigibile solo perchce’ ha ospitato una iniziativa di Casapound”.

Un attivismo che fa pensare come in questi due mesi gli uffici non abbiamo pensato ad altro”.

Il TAR ha ora certificato quello che per ben 2 mesi noi, obbligati a non poter utilizzare la sede, attraverso il nostro legale, l’avvocato Francesco Carlesi del Foro di Pisa che ci ha difesi davanti al T.A.R. Toscana e che cogliamo l’occasione qui per ringraziare, avevamo cercato di spiegare agli uffici comunali ed al SUAP dell’Unione Valdera circa l’ingiustizia che stavano commettendo, trovando un muro che adesso e’ miseramente caduto”.

L’Associazione il Dirigibile chiedera’ il risarcimento del danno per il mancato utilizzo della sede e sta preparando un esposto contro i responsabili degli uffici amministrativi e del suap per verificare la legittimita’ del loro operato, chiedendo conto, con un ulteriore esposto alla Corte dei Conti Toscana di come siano stati spesi i soldi pubblici dato che tutti i sindaci del consiglio di amministrazione dell’unione valdera hanno firmato  la difesa in giudizio contro Il Dirigibile unendosi alla linea del sindaco”.

Continueremo inoltre a chiedere spiegazioni circa una evidente disparita’ di trattamento riservata a sedi di partiti e movimenti politici che non sono state oggetto di tanta morbosa attenzione e di altrettanti provvedimenti limitativi, dato che ad oggi il Dirigente del Suap, con evidente imbarazzo, non ha ancora risposto alla nostra istanza di accesso agli atti”.

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