La “Valdera del futuro”, avvio degli incontri con i rispettivi vicini

L'Eco del Monte e del Padule 6 febbraio 2019 0
La “Valdera del futuro”, avvio degli incontri con i rispettivi vicini

PONTEDERA, 6 febbraio 2019 – In seguito agli intendimenti intenzioni già mostrati in una comune visione strategica relativa al futuro della Valdera, intesa come punto strategico al centro dell’intera  Toscana e perciò in grado di collegare ogni angolo della regione, i sette Sindaci dell’Unione ritratti nella foto qui sotto, ALESSIO LARI – BUTI, ARIANNA CECCHINI – CAPANNOLI, SIMONE MILLOZZI – PONTEDERA, LUCIA CIAMPI – CALCINAIA, MIRKO TERRENI – LARI/CASCIANA TERME, MARCO GHERARDINI – PALAIA E DARIO CARMASSI – BIENTINA, assente nella foto), prima di iniziare il percorso partecipativo che coinvolgerà cittadini e stakeholder, cominceranno questa settimana ad incontrare i rappresentanti istituzionali delle zone limitrofe alla Valdera.

Una volontà nata in seno all’Unione e sviluppata nella consapevolezza che pianificare significa raccordarsi su scala ampia in relazione a tematiche di fondamentale importanza come viabilità, connettività interne, collegamenti esterni e strategici che, gioco forza, chiamano in causa anche i “vicini”.

Le prospettive sovracomunali acquisiscono senso, infatti, solo se si cerca un proficuo confronto con i territori contigui. Per questo i Sindaci dell’Unione hanno pensato di mettere in campo una serie di incontri a partire da quello già annunciato con l’Alta Valdera, ma anche con aree di oggettiva importanza strategica, quali i territori limitrofi della piana lucchese e della zona del cuoio.

Raffronti che porteranno il prossimo Lunedì 25 Febbraio all’avvio del processo partecipativo finalizzato all’adozione del Piano Strutturale d’area. Un percorso articolato che prevede sette incontri con i cittadini dei sette comuni dell’Unione e seminari ideati per raggiungere tutti i possibili stakeholder.

Lo scopo è sempre quello di intraprendere unitariamente un percorso virtuoso in grado di offrire servizi di qualità e capacità di risposte adeguate a tutti i cittadini che beneficeranno di queste politiche condivise.

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