Nuovi spazi per la media distribuzione a Terricciola, insorge Confesercenti

L'Eco del Monte e del Padule 9 agosto 2018 0
Nuovi spazi per la media distribuzione a Terricciola, insorge  Confesercenti

Terricciola, 9 agosto 2018 – Un nuovo insediamento della media distribuzione (con una superficie di vendita di circa 770 metri quadri) starebbe per essere approvato nel comune di Terricciola, in località La Rosa.

L’amministrazione comunale avrebbe infatti già avviato il procedimento per una variante urbanistica in grado di permettere l’apertura di questo nuovo lotto, ed a denunciarlo è la Confesercenti Toscana Nord Area Valdera, che ha debitamente presentato tutte le osservazioni ufficiali all’atto dell’amministrazione guidata dal sindaco Maria Antonietta Fais.

Crediamo che un nuova struttura di media-grande distribuzione nel comune di Terricciola sia l’ultima delle necessità – spiega il responsabile area pisana di Confesercenti Simone Romoli – Come è noto la rete commerciale tradizionale, in particolare quella dei piccoli paesi, soffre una crisi che perdura da anni e di cui non si vede la fine”.

A fronte di questa situazione le istituzioni dovrebbero tutelare la rete dei negozi di vicinato. Infatti sono proprio i piccoli negozi a rendere vivace una strada, i borghi e adare sussistenza economica a tante famiglie”.

A Terricciola invece si preferisce dare il via libera a quasi 800 metri quadri di grande distribuzione in un territorio in cui, tra l’altro, da poco ha aperto un nuovo discount alimentare del colosso Md”. Romoli entra poi nel dettaglio del progetto: “L’adozione del progetto (la zona è quella di via Salaiola) ad ora prevede la realizzazione del solo “sottocomparto a1” in cui è prevista una media superficie di vendita di 770 mq, rimandando a tempo indefinito gran parte delle necessarie opere di urbanizzazione e delle restanti opere private; si darebbe quindi corso alla previsione di un intervento “cucito su misura” per l’ampliamento della già sovrabbondante offerta commerciale in località La Rosa – insiste il responsabile – con ulteriore edificazione di territorio per interventi della grande distribuzione e tutto ciò a fronte di numerosi immobili limitrofi abbandonati o dismessi”. Da qui la richiesta di Confesercenti Toscana Nord. “Una simile struttura, vista anche la sua posizione, finirebbe ancora una volta per drenare clienti ai negozi di vicinato del borgo di Terricciola ma anche dei comuni limitrofi come Peccioli o Capannoli. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale di non attuare la previsione urbanistica, dando precedenza al riuso del patrimonio immobiliare dismesso o, in subordine, all’insediamento di volumi commerciali da adibire a soli esercizi di vicinato. Ciò rappresenterebbe un segnale importante e concreto tramite il quale l’amministrazione, senza alcun costo, sosterebbe l’intera comunità commerciale”.

Fonte: Confesercenti

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