“Gesti e Gestacci” di e con Alberto Severi – Venerdì 10 (21,30) a Castellina Marittima (Pisa), in replica sabato 11 al Santuario della Madonna di Ripaia (Treggiaia – Pontedera)

L'Eco del Monte e del Padule 8 agosto 2018 0
“Gesti e Gestacci” di e con Alberto Severi – Venerdì 10 (21,30) a Castellina Marittima (Pisa), in replica sabato 11  al Santuario della Madonna di Ripaia (Treggiaia – Pontedera)

BIENTINA, 8 AGOSTO 2018 – Il senso dei gesti in scena con il nuovo spettacolo di Alberto Severi, doppia replica tra Castellina Marittima e Treggiaia.

Uno spettacolo dedicato al senso dei gesti in prima nazionale al festival teatral – gastronomico “Utopia del Buongusto”.

Di e con Alberto Severi, “Gesti e gestacci” va in scena venerdì 10 agosto 2018 alle 21,30 a Le Badie Castellina Marittima (Pisa). Una produzione dell’Associazione Archetipo.

Replica sabato 11 agosto alle 21,30 al Santuario della Madonna di Ripaia, nella frazione di Treggiaia – Pontedera (Pisa).

Alberto Severi, voce e volto storico della RAI, drammaturgo di grande sagacia ed ironia ha lavorato con molti ottimi attori e registi: da Ugo Chiti ad Arca Azzurra, da Flavio Bucci a Sergio Staino e non solo.

Alberto è autore ed interprete anche e soprattutto di grandi e spiazzanti monologhi, ma anche di Utopia del Buongusto, che con grande onore ospita la prima nazionale del suo ultimo lavoro, che vuol ripercorrere il senso dei gesti.

Dalla “labbrata” al pugno chiuso nei cortei, dal girare col dito il dischetto per comporre i numeri di telefono al “gesto dell´ombrello”.

Una esilarante ricognizione fra i gesti che vanno ormai scomparendo o sono scomparsi, sostituiti e spazzati via dall’universalmente pernicioso ed obnubilante sguardo rapito dallo schermo dell’I-phone o del tablet…

Pure, questi gesti, facevano la nostra vita più teatrale e più caratteristica, più “colorita”. Più italiana se volete, stante una delle nostre peculiarità maggiormente sottolineate in terra straniera: oltre al volume eccessivamente alto, la singolare propensione ad accompagnare ogni affermazione con un GESTO chiarificatore di atavica discendenza.

Il nuovo monologo di Alberto Severi consegna al pubblico un interrogativo senza risposta (“Cosa diavolo è successo alle zanzare?”) e una quasi certezza: eravamo più intelligenti quando eravamo più stupidi.

E si vede.

Guascone Teatro cerca di ospitare Severi in ogni occasione possibile perché lo ritiene unico esemplare fornito di humor tosco-british.

 

Alle 20,00 cena in luogo. Informazioni e prenotazioni al 3280625881-3203667354. Programma completo su www.guasconeteatro.it. Da non perdere un pomeriggio al mare che si trova a due passi.

 

Per la replica di sabato 11 agosto a Treggiaia, la cena alle 20,00 è a cura dell’Associazione Il Mattone. Da non perdere le fontane nascoste di Treggiaia e la vista che spazia dal Monte Serra al mare.

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