TRA HIGH-TECH E MACCHINE A VAPORE LA PRIMA CONVENTION INTERNAZIONALE DEDICATA ALLO STEAMPUNK. PISA, 23,24,25 GIUGNO

L'Eco del Monte e del Padule 21 giugno 2017 0
TRA HIGH-TECH E MACCHINE A VAPORE LA PRIMA CONVENTION INTERNAZIONALE DEDICATA ALLO STEAMPUNK. PISA, 23,24,25 GIUGNO

 

Un weekend tra scienza e fantascienza presso il “MUSEO DEGLI STRUMENTI DI CALCOLO” nell’area dei Vecchi Macelli: installazioni, workshop, concerti ma anche un picnic in abiti vittoriani, una mongolfiera e sfide a colpi di tè e biscotti Tra gli ospiti d’onore lo scrittore Paul Di Filippo, con un racconto inedito: protagonista un giovane Carducci

Visionari, fumettisti, inventori d’altri tempi ma anche scrittori di fama internazionale, scienziati e divulgatori scientifici…

Un esercito di cosplayer e appassionati di fantascienza si daranno appuntamento a Pisa, il 23, 24 e 25 giugno 2017, per STEAMCON, il festival internazionale interamente dedicato allo Steampunk, genere letterario a cavallo tra scienza e fantascienza, ambientato in una ipotetica Inghilterra ottocentesca dove il primo antenato del computer – la macchina di Babbage – avrebbe potuto imprimere una svolta nella storia dell’Occidente.

Location d’eccezione il Museo degli Strumenti per il Calcolo dell’Università degli Studi di Pisa nell’area dei Vecchi  Macelli, che ospita i primi calcolatori e racconta l’evoluzione dell’informatica dalle prime intuizioni (alcune nate proprio sotto la Torre pendente) fino alle più moderne tecnologie (alcune sviluppate tuttora qui).

Questa è una delle iniziative con cui l’Università si apre alla città – commenta il prorettore alla didattica dell’Unipi Marco Abbate – Il segreto del “fare ricerca” è il divertimento che gli studiosi provano nel fare quello che fanno, e vogliamo che questo tratto sia ben visibile a tutti attraverso eventi come questo, in grado di abbinare approfondimento scientifico e intrattenimento”.

Tra gli ospiti d’onore Paul Di Filippo, primo scrittore ad aver usato il termine Steampunk nelle proprie opere, che per l’occasione presenterà un racconto inedito con protagonista un giovane Giosuè Carducci in versione Steampunk, Bruce Sterling, autore cult per il genere tra hi-tech e macchine a vapore,Bryan Talbot, celebre disegnatore di graphic novel come “The Adventures of Luther Arkwright” e “Grandville”, Alfredo Castelli, il padre di Martin Mystère, Tuono Pettinato, fumettista di fama internazionale, che “illustrerà” live alcuni appuntamenti, oltre a presentare un nuovo gioco di carte.

Proprio una di esse è dedicata a Yambo, nome d’arte di Enrico de’ Conti Novelli da Bertinoro, il precursore della fantascienza in Italia. Alcuni di questi nomi saranno chiamati anche a vestire i panni di giurati in due contest in tema Steampunk (uno letterario, l’altro di illustrazioni), mentre venerdì 23 giugno una delegazione ufficiale accompagnerà Paul Di Filippo alla casa natale di Carducci, a Pietrasanta.

Spazio anche alla musica, nelle serate di venerdì e sabato, con alcune delle band più affermate nel genere, tra cui Mindahead, Sailing to Nowhere, Deathless Legacy (23 giugno), Celtica con il proprio caratteristico Pipes Rock e le leggendarie cornamuse che “sputano fuoco”, Poison Garden, Sick’n’Beautiful (24 giugno). Oltre alla parte ludico letterario, sono previsti momenti di approfondimento su scienza e tecnologia “a vapore” con seminari, mostre e la collaborazione della Ludoteca Scientifica.

Per tutto il weekend installazioni, performance, mostra mercato, presentazioni di libri, workshop, panel tra scienza ed entertainment, visite guidate al Museo degli Strumenti per il Calcolo, un pic nic in stile vittoriano e competizioni fuori dal comune, come il Tea Duelling, che consiste nello sfidarsi a inzuppare biscotti nel thè evitando che si distruggano, ovviamente in abiti ottocenteschi (e ovviamente alle cinque del pomeriggio).

Nell’area dei Vecchi Macelli di Pisa farà il suo ingresso anche una mongolfiera, in ricordo dell’inventore e avventuriero toscano Vincenzo Lunardi, che nel diciannovesimo secolo progettò un’altra versione del pallone aerostatico (la Lunardiera, appunto), diventando celebre nel Regno Unito ma non in patria. Completano il programma spettacoli di danza con “ballerine-automi”, sessioni di body painting e workshop per la realizzazione di accessori Steampunk in eva foam, come cappelli a tuba e altre amenità. Per essere in linea con l’ambientazione. Il programma completo è disponibile sul sito web www.steamcon.it, biglietti d’ingresso e validi per i concerti in prevendita:

http://bit.ly/steamcon17biglietti (6 euro intero, 5 ridotto).

LA LOCATION: I “VECCHI MACELLI” A PISA

 

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