Il PHISHING: i consigli di A.E.C.I. (Associazione Europea Consumatori Indipendenti) per non cadere nella rete dei cyber truffatori

L'Eco del Monte e del Padule 21 gennaio 2019 0
Il PHISHING: i consigli di A.E.C.I. (Associazione Europea Consumatori Indipendenti) per non cadere nella rete dei cyber truffatori

CASCINA, 21 gennaio 2019 – Nell’imminenza della apertura della propria sede di Cascina, che presumibilmente godrà anche di un punto di ascolto ai cittadini all’interno del Municipio di Corso Matteotti, A.E.C.I. (Associazione Europea Consumatori Indipendenti), inaugura questa collaborazione con “L’Eco del Monte” finalizzata a diffondere notizie, consigli e aggiornamenti a difesa dei consumatori, ricordando che per contattare A.E.C.I. è sufficiente segnalare il proprio caso tramite posta elettronica all’indirizzo del presidente [email protected]

Oggi parliamo del PHISHING, una pratica sempre più diffusa in un mondo ormai informatizzato all’eccesso, un mondo che con gli innegabili vantaggi apportati alle vite dei cittadini ha anche inevitabilmente esteso la fantasia dei male intenzionati e le truffe da essi ideate e messe in pratica nei confronti degli utenti meno accorti.

Il phishing è un vero e proprio “scippo informatico” delle nostre chiavi di accesso della Home Banking o delle carte di credito. Come spesso accade nella vita reale le truffe sono veri e propri inganni, ed anche nel caso del Phishing si tratta di un inganno che utilizza, come si sistema di propagazione, la mail.

La vittima quindi è aggirato attraverso la ricezione di una mail in cui viene indotto a pensare che sia stata spedita o dalla banca o da qualche piattaforma di acquisto che richiede i dati.

Si possono individuare 2 metodologie di mail:

-La prima ,palese, riporta una dicitura standard in cui si invita a confermare i propri dati di accesso      Cliccando sul link indicato, si viene veicolati verso un sito gemello dell’originale, ne ripropone infatti lo stesso stile grafico e gli stessi loghi.

-La seconda è più subdola. un testo scarno invita ad aprire il File allegato, che si rileva essere un Virus spia.

Come ci si difende?

-La Banca o le società delle carte di Credito hanno già i nostri dati e non necessitano di conferme online. La mail inoltre non è un canale ufficiale di comunicazione. Eventuali dati importanti e sensibili non verrebbero richiesto a mezzo email.

-Non aprite mai link all’interno di mail. Il Phishing infatti ci induce ad andare su un sito internet (gemello della banca per esempio) e ci convince a riempire il form. I dati, dunque, li fornisce direttamente la vittima al truffatore.

-Diffidate sempre di file contenuti in mail di dubbia provenienza e in ogni caso munirsi di un buon antivirus.

-L’utilizzo del sistema Token per la generazione di password,  garantisce una sicurezza elevata in quanto la password generata ha validità solo per quell’accesso.

-Controllare il dominio del mittente della mail, non fidarsi del solo nome che compare alla voce mittente.

-Prestare molta attenzione specie nei periodi di vacanze , statisticamente quelli in cui l’attività di phishing è più frequente, facendo leva sul più basso grado di attenzione dei malcapitati.

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